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IL SEGRETO DELLA VISIONE STRATEGICA

 

 

“Nella parte settentrionale dello stato di New York un nastro di cemento si snoda attraverso stupende foreste passando per Rochester, patria della Kodak e collegando Schenectady, dove la General Eletric possiede stabilimenti e laboratorio di ricerca e sviluppo. Passando per la superstrada, capita spesso di vedere carcasse di daini morti sulla carreggiata.

Anche per un’automobile uno scontro ad alta velocita’ con un’animale delle dimensioni di un daino puo’ essere un affare serio. Una volta uno scontro del genere capito’ a un mio ex-compagno di scuola e la sua auto ne fu gravemente danneggiata. Il daino era sbucato all’improvviso dal bosco con l’intenzione evidente di attraversare la strada, ma poi si era fermato all’improvviso come se avesse momentaneamente perso il senso  dell’orientamento, In quell’istante , vedendo arrivare la macchina del mio amico, l’animale l’aveva caricata a testa bassa. L’improvvisa comparsa dell’auto doveva aver paralizzato la mente dell’animale, spingendolo a precipitarsi nella direzione sbagliata quando invece avrebbe avuto tutto il tempo di fuggire.

Lo stesso tipo di paralisi mentale puo’ capitare anche agli esseri umani. Ricordo che una volta guidavo a forte velocita’ quando fui vittima di una strana allucinazione. L’ampia carreggiata a tre corsie sembrava all’improvviso restringersi in un’unica corsia che convergeva su un punto non tanto lontano davanti a me. Contemporaneamente si era ristretto drasticamente i mio campo visivo e nonostante una forte spinta subconscia ad allargarlo mi ritrovai incapace di vedere qualcosa al di fuori di cio’ che si trovava davanti ai miei occhi, come se una forza estranea si fosse impadronita delle mie facolta’. In condizioni critiche di questo tipo anche un essere umano, esattamente come il daino del mio racconto, puo’ compiere fatali errori.

 Gli uomini d’azienda non sono eccezioni alla regola. Quanto piu’ forte e’ la pressione e quanto piu’ urgente la necessita’ di ampie vedute, tanto piu’ pericolosamente ristretta sembra diventare la loro visione delle cose.”

 Kenichi Ohmae